Una settimana fa, a Los Angeles, il giudice George H. King ha stabilito nel Tribunale Federale che le pretese di copyright per la canzone “Buon Compleanno” non sono più valide; in tal modo ha definitivamente messo fine a decenni di cause legate alla violazione del copyright per questa canzone indebitamente attribuita all’etichetta Warner/Chappell nella persona dell’erede di Clayton F.: Summy Co.

Il diritto d’autore per la celebre “Happy Birthday” non è stato messo in discussione fino al 2013, anno in cui Jennifer Nelson ha girato un film documentario sulla storia della canzone ed intentando poi una class-action nei confronti di chi si era accaparrato indebitamente i diritti d’autore perchè restituisse i diversi “milioni di dollari” ricavati da anni di riproduzioni.

Il giudice King, dopo aver studiato le carte, ha stabilito che Summy Co. non aveva il diritto di “ereditare” i diritti per la canzone in quanto l’autore originale non aveva mai accampato diritti su questa rendendola di fatto di dominio pubblico già da allora.

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