N.B. I prezzi sono sempre riferiti alla coppia

1. M-Audio BX5 D2 (circa 180€)

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Le precedenti BX 5 sono stati i monitor più venduti da M-Audio negli Stati Uniti fra il 2009 ed il 2010. La nuova serie D2 rivede alcuni dei punti che erano stati lasciati indietro dal predecessore: sono più compatte e quindi più leggere.

Con 70 watt di potenza, cono per bassi da 5″ e tweeter da 1″, le BX5 D2 sono consigliate nel caso in cui stiamo facendo pop o musica dance per il loro carattere audio piuttosto incisivo. Ricordiamo comunque che nel caso in cui stiate cercando qualcosa con più bassi si può optare per le BX8 D2 recensite dai colleghi di tnt-audio.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

2. Fluid Audio F5 (circa 240€)

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Biamplificate con 70 Watt di potenza, bassi da 5″ e tweeter da 1″, le norvegesi Fluid Audio F5 sono monitor compatti e leggeri anche se tutt’altro che fragili. Il pannello posteriore sfoggia un amplificatore alettato con presa di alimentazione ed interruttore per l’accensione posti in basso, ingressi di linea (XLR, TRS, RCA), mentre sul frontale, oltre agli speaker, è presente anche un fader per regolare il volume.

Se il budget è basso possono essere una valida scelta, c’è una buona risposta sui transienti, una buona resa delle frequenze medie su banda HF e una discreta incisività. Alcuni picchi di risonanza nelle frequenze basse evidenziano i vizi di una cassa a buon mercato, ma a questo ci si fa l’abitudine.

Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale.

3. Behringer Truth B1031A (circa 300€)

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Behringer è un’azienda che ha costruito la propria reputazione su prodotti funzionali a prezzi tracciati, le B1031A sono un perfetto esempio di questa filosofia azienda.

Questi speaker suonano molto bene le frequenze basse, senza alcuna distorsione, mentre la parte superiore del mix è ben dettagliata senza essere troppo chiara. I monitor restituiscono molti dettagli anche sulle frequenze medie tanto che non è difficile individuare nel mix i diversi strumenti.

Sono speaker che non stancano anche nei lunghi periodi e grazie alla loro struttura non c’è bisogno di preoccuparsi troppo del posizionamento near-field.

Maggiori info sul sito ufficiale.

4. Adam F5/F7 (F5 circa 200€; F7 circa 300€)

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Le F5 e le F7 di Adam si differenziano per il woofer rispettivamente da 5″ e da 7″. Entrambi i modelli includono i medesimi controlli nel pannello posteriore che sono due +/- 6dB nell’EQ per le frequenze 300Hz e 5kHz e un controllo del volume (-inf +6dB).

C’è anche un filtro passa-alto 80Hz progettato nel caso in cui si voglia utilizzare un F-Sub. Gli ingressi sono phono e una combinazione di XLR/JACK.

Una volta accessi, gli Adam suonano subito come ci si aspetterebbe, si aprono particolarmente nelle fasce alte, stanno solide nelle medio basse e piuttosto equilibrate nelle frequenze basse.

L’F7 suona naturalmente più “incisiva” nelle frequenze basse mentre l’F5 è più preciso, soprattutto in gamma media.

Maggiori info sul sito ufficiale.

5. Equator Audio Research D5 (circa 500€)

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Compatte a sufficienza per non occupare troppo spazio nel vostro studio, a prima vista le D5 hanno l’aspetto di monitor a 2 vie fin quando non si nota il particolare di avere il woofer sopra il tweeter.

Tutti i comandi si trovano sul pannello posteriore, tra questi troviamo un interessante switch a 3 posizioni che ci permette di regolare le frequenze basse a seconda della diversa posizione che le casse assumeranno nella nostra camera.

Il suono delle D5 è incredibilmente pieno per casse di queste dimensioni, c’è inoltre chiarezza nelle frequenze medie ed il suono è ben definito nel resto dello spettro (forse anche troppo).

In conclusione le D5 sono sicuramente casse che forniscono un’ottima definizione e consentono di ascoltare ciò che effettivamente è necessario sentire.

Maggiori info sul sito ufficiale.

6. Adam Audio A3X (circa 400€)

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I monitor meno economici di Adam hanno ricevuto spesso il plauso degli addetti ai lavori, è il caso della coppia di Audio A3X caratterizzati dai tweeter X-ART di Adam che si traducono in ottime prestazioni sulle frequenze alte.

In generale gli Audio A3X hanno un grande suono pur risultando comunque compatti e non troppo costosi.

Maggiori info sul sito ufficiale.

7. Fostex PM641 (circa 500€)

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I PM641 di Fostex sono speaker a tre vie con il driver intermedio affiancato al tweeter allo scopo di ridurre l’altezza della cassa.

La parte posteriore è dotata di un grande dissipatore di calore alettato adiacente alle prese di connessione, una XLR ed un JACK; disponibili anche una coppia di switch per meglio regolare frequenze basse e alte.

La vera forza di questi monitor sono la risposta nelle frequenze basse (la cassa della batteria suona grassa e rotonda), mentre medi e alti filano abbastanza lisci senza asprezza.

Maggiori info sul sito ufficiale.

8. KRK Rokit 8 G3 (circa 500€)

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Disegnati e progetti negli USA ma fatti in Cina, i Rokit 8 (RP8) sono il più grande dei tre modelli a due vie della serie Rokit di KRK. In questa versione aggiornata (G3) si rende evidente un nuova sezione dedicata all’amplificazione, un nuovo tweeter e la possibilità di meglio regolare le basse frequenze.

Un utile accessorio sono il tappetino in gomma posto sulla base che isola la cassa dalla superficie sulla quale viene poggiata.

Bassi solidi e potenti per un monitor dal suono incisivo per una serie che, in poco tempo, è riuscita a ritagliarsi uno spazio anche nel settore professionale.

Tutte le info sul sito ufficiale.

9. Tannoy Reveal 802 (circa 500€)

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L’802 è il più grosso della serie Reveal di Tannoy, dotato in un woofer da 8″ e di un tweeter da uno, ha la base imbottita in gomma a scopo isolante ed una risposta molto equilibrata delle frequenze basse.

Sul retro è possibile collegare sorgenti di ingresso bilanciate o sbilanciate mentre un interruttore permette di selezionare una risposta in frequenza naturale come anche di enfatizzare o attenuare le frequenze alte.

L’ultima opzione fornita dal pannello è un interruttore di prossimità che consente di regolare la risposta dei bassi a seconda della distanza degli altoparlanti dalla parete.

Le 802 offrono un’ottima risposta nelle frequenze basse con un tono estremamente arrotondato. Altrettanto piacevole risulta la risposta nelle frequenze alte. Anche l’immagine stereo è molta buona grazie ad una discreta profondità di campo.

Indipendentemente dal volume col quale siamo abituati a fare i nostri mix, con queste casse siamo sicuri che sfumature e sottigliezze della musica saranno rappresentate con precisione.

Altre info sul sito ufficiale.

10. PreSonus Eris E8 (circa 500€)

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Per essere un nearfield, l’Eris E8 è un monitor piuttosto grande e è biamplificato. Il woofer Kevlar da 8″ a bassa frequenza del trasduttore è pilotato da un amplificatore in classe AB da 75W mentre il tweeter da 1,25″ ottiene 65W da un altro amplificatore sempre in classe AB. Oltre al woofer e tweeter è presente anche una porta frontale orizzontale.

Oltre ai controlli tradizionali, il pannello posteriore delle Eris E8 permettono anche di ottimizzare il suono. Stretti e concentrati nelle parti basse, questi monitor suonano con molta chiarezza nelle frequenze alte.

Maggiori info sul sito ufficiale.