Qualche tempo fa abbiamo avuto modo di provare e recensire la serie di controller MIDI prodotti dalla prolifica casa francese Arturia, parliamo delle Keylab prodotte e distribuite in versioni da 25, 49, 61, ed 88 tasti.

Oltre ad essere dei controller MIDI di ottima fattura che non hanno nulla da invidiare a marche più blasonate, le tastiere della serie Keylab hanno dalla loro una dotazione software che raccoglie i preset più interessanti di tutta la produzione di Arturia, per questa ragione alla casa francese è sempre piaciuto parlare di tastiere ibride in quanto collegandole ad un computer ed interfacciandosi col loro Analog Lab, un software pensato in tutto e per tutto per la Keylab, diventavano dei veri e propri sintetizzatori.

keylab49-be-image[1]A distanza di qualche anno, Arturia ripropone lo stesso modello di business con la Keylab Black Edition questa volta in versione 49 e 61 tasti. La filosofia è la stessa, cambia il colore e la dotazione software che si arricchisce di altri 3 interessanti prodotti Arturia, parliamo del sintetizzatore Prophet-V, della string machine Solina V e di UVI Grand Piano che si aggiungono al già noto Analog Lab.

La tastiera è opera dell’italiana Fatar, un brand di eccellenza conosciuto e apprezzato in tutto il mondo dagli addetti ai lavori; i tasti sono naturalmente sensibili alla dinamica ed all’aftertouch mentre lo chassis si differenzia dalla serie precedente nel colore: the dark side of the hybrids recita il payoff di Arturia.

Il prezzo della nuova Keylab è allineato con quello della precedente e quindi 349€ per la versione a 49 tasti e 399€ per la versione a 61 tasti; in italia potete acquistare la Keylab su Amazon.

Dopo l’unboxing che potete visualizzare nel video in alto, vi proporremmo una video recensione del modello a 49 tasti che Arturia ci ha gentilmente concesso in prova. Siamo tuttavia sicuri che come la versione precedente, anche questa “variante” soddisferà in pieno le aspettative di musicisti e produttori che finalmente possono godere di quella flessibilità che i sintetizzatori tradizionali non possono offrire.