RANDONE – 2014 Last Work: Ultreia (thanks for watching)

ATTENZIONE - DISPONIBILE LA VERSIONE AGGIORNATA A MAGGIO 2014

Oggi 9 Giugno 2011 Home Recording 4 dummies presenta i 17  migliori Vst al mondo ispirandosi all’elenco stilato da MusicRadar.com, e-zine leader del settore.

C’è da dire che rispetto al passato alcuni nomi sono rimasti sempre gli stessi tuttavia, come scoprirete alla fine di questo articolo, il primo posto è toccato ad un synth di cui fino ad ora non avevo mai sentito parlare e che mi ha davvero lasciato basito. Ma non voglio rovinarvi la sorpresa e per questo motivo, allo scopo di creare maggiore tensione, ho deciso di elencarvi tali VSTi dalla posizione più bassa.

Che la classifica abbia inizio:

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Al 17° posto c’è u-he ACE

ACE (Any Cable Everywhere) è un synth semi-modulare molto semplice dove, come dice lo stesso nome del synth, ogni cavo può essere piazzato ovunque. Qui possiamo sbizzarrire la nostra fantasia e creare suoni unici con semplicità ineguagliabile, del resto questo synth è stato costruito proprio per questo, permettere a tutti di manipolare i suoni ad un prezzo davvero basso.

Eccovi un bel video con suoni prodotti da ACE

http://www.youtube.com/watch?v=8Py9v_sTTo8

Sito web: http://www.acesynth.com/

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al 16° posto sfila GForce Oddity

GForce, insieme ad Arturia, ha scelto di specializzarsi nell’emulazione su modelli fisici dei vecchi synth analogici. Oddity è chiaramente l’emulazione del celebre Arp Odyssei tanto amato da band come i Kraftwerk, Gary Numan, Herbie Hancock e più avanti i Portishead.  Oltre a garantire una buona emulazione, Oddity consente anche di modificare i preset con la possibilità di creare suoni unici.

Sito Web: http://www.gforcesoftware.com/ins_oddity.php

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Il 15° posto lo conquista NI Fm8

FM8 è un synth prodotto da Native Instruments che esiste già da diverso tempo. La bellezza di questo synth sta innanzitutto nei preset che sono presto diventati leggendari e dalla possibilità di programmare nuovi suoni con semplicità.

Sito Web: http://www.native-instruments.com/#/en/products/producer/fm8/

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Il 14° posto è di Sonic Charge Synplant

Il design dei suoni di Synplant, un synth visuale a tutti gli effetti, è facilitato dalla presenza di strumenti user-friendly che sicuramente troveranno proseliti tra chi desidera lasciarsi ispirare dal suono dello strumento per comporre.

Eccovi un video dimostrativo:

http://www.youtube.com/watch?v=PifZZ2TUw_g

Sito web: http://soniccharge.com/synplant

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Al 13°posto, stabile, Absynth 5 di Native Instruments

Anche questo un prodotto decisamente longevo con i suoi 1800 preset con possibilità di personalizzazione praticamente infinite e, specialmente, la facoltà di utilizzare i suoi effetti come plugin per le tracce audio.

Sito Web: http://www.native-instruments.com/#/en/products/producer/absynth-5/

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12° posto: Rob Papen Albino 3

Un altro synth semi-modulare costruito da LinPlug in accordo alle specifiche promosse dall’acclamato soun designer Rob Papen. Qui troviamo 4 oscillatori ed ognuno di questi ha una patch con 4 layer. Presente inoltre un brutal filter e le opzioni di modulazione sono decisamente molteplici. 2100 preset firmati Rob Papen sono senz’altro una garanzia di qualità.

Demo: Albino3 Demo

Sito Web: http://www.robpapen.com/albino-3.html

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11° posto meritatamente conquistato da NI Reaktor 5

Reaktor, sempre Native Instruments (che in questa classifica ricorre molto spesso) è un vero e proprio studio modulare dove troviamo 70 sintetizzatori, generatori di suoni, grooveboxes, sequencer ed effetti con oltre 3000 campioni disponibili nella Online User Library. Insomma, gira dentro Cubase ma fa praticamente il suo lavoro.

Sito Web: http://www.native-instruments.com/#/en/products/producer/reaktor-5/

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Il 10° posto lo conquista Spectrasonic Trillian

Spectrasonic non poteva certo mancare man mano che saliamo in classifica. Il suo modulo per bassi è semplicemente straordinario, difficile trovarne altri che possano essere lontanamente paragonabili.

Provate ad ascoltare questa demo: Trilian-Home_is_where_the_Hate_is

Sito Web: http://www.spectrasonics.net/products/trilian.php

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Al 9° posto staziona GForce con Minimonsta

Quando si crea l’emulazione di un synth classico sono due le possibilità: possiamo creare una versione autentica che rispecchi esattamente l’originale, oppure aggiungere implementazioni col rischio di offendere i puristi. GForce ha scelto la seconda possibilità a dispetto della politica, contraria, di Arturia. Il cuore è quello del Minimoog ma se attiva la funzione Monsta puoi assegnare agli LFO praticamente qualsiasi parametro.

Sito Web: http://www.gforcesoftware.com/ins_minimonsta.php

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8° posto conquistato da Cakewalk Z3ta+

Prodotto da Cakewalk, Z3TA+ è un synth analogico con capacità incredibili di personalizzazione e modellazione dei suoni. La forza di questo synth sta proprio nei suoni Vintage e nella qualità degli stessi nonchè negli effetti integrati che consentono di creare un suono molto personale.

Sito Web: http://www.cakewalk.com/products/z3ta/default.aspx

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7° posto a FXpansion DCAM: Synth Squad

Dicono sia l’anello mancante tra i sintetizzatori analogici e quelli digitali. Difatti l’avanzata tecnologia di modellazione del suono usata per lo sviluppo del synth ricostruisce l’anima dei circuiti polverosi degli strumenti vintage. SynthSquad  ha 3 sintetizzatori: Strobe, Amber e Cypher. Provare per credere.

Un demo da Strobe: strobe

Sito Web: http://www.fxpansion.com/index.php?page=62

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6° posto per u-he Zebra 2

Zebra 2, prima disponibile solo su Mac, ha finalmente aperto le porte a sistemi Windows. Si tratta di un synth wireless (cioè non avete bisogno di collegare alcun cavo) semi-modulare che supporta una varietà di tecniche: sintesi sottrattiva, fm e tanti altri. Sui preset è stato fatto un buon lavoro ma la cosa che colpisce di più del synth è la modellazione del suono. I neofiti potranno fruire di un’interfaccia semplice ed altamente usabile mentre i professionisti potranno accedere ad un’area avanzata dove poter smanettare di più.

In azione: Sonic Element – The Concept of Eternity

Sito Web: http://www.u-he.com/zebra/

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5° posto degnamente conquistato da Spectrasonic Omnisphere

Quale fortunato possessore di questo VST non posso essere che contento che gli sia stata assegnata la quinta posizione. Spectrasonic si è sempre distinta per la qualità eccezionale dei suoni e per la manegevolezza dell’interfaccia grafica. Omnisphere non fa eccezione.

Per tutte le funzioni e le patch, davvero tante, vi rimando al sito ufficiale.

Sito Web: http://www.spectrasonics.net/products/omnisphere.php

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4° posto per Camel Audio Alchemy

Audio Alchemy è uno di quei synth sviluppati principalmente per consentire agli utenti di manipolare i campioni. Il synth viene commercializzato con oltre 5Gb di campioni e una libreria di 675 preset con 8 diverse varianti (per un totale quindi di 4800 preset). Le tecnologie di manipolazione dei campioni sono di tipo additivo, spettrale, granulare. E’ possibile anche manipolare i propri campioni importandoli all’interno del synth. Un 4° posto meritatissimo.

Sito Web: http://www.camelaudio.com/Alchemy.php

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Arriviamo al podio: 3° posto per ReFX Nexus2


Questo strumento è principalmente utilizzato dai produttori di musica dance e viene commercializzato con un’espansione di preset chiamata Dance Vol 2 da usare nel genere trance, electro house e negli stili più estremi. I present possono essere personalizzati attraverso una molteplice serie di strumenti che modellano il suono, tutti decisamente potenti. La schermata Mix consente di impostare i singoli layer, ogni patch può averne 4.

Per darvi un’idea eccovi il video di presentazione:

http://www.youtube.com/watch?v=TAChrTv60Y4

Sito Web: http://refx.com/

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Ci avviciniamo sempre di più con il secondo posto assegnato a: NI MASSIVE

Massive è uno dei migliori synth, e su questo l’opinione è unanime tra tutti i sound engineer, per quanta riguarda bassi e lead. E’ un synth ibrido che combina idea e influenze da ogni parte del mondo sonoro e per questo è uno dei più completi in commercio. Viene distribuito con soli 600 preset, la cosa quindi ci fa pensare che NI abbia concentrato i suoi sforzi nella modellazione del suono da parte dell’utente, e del resto il programma contiene tutti i tipi di oscillatori disponibili per poter creare dei suoni davvero unici e di elevatissima qualità nonchè in puro stile analogico come anche digitale.

Eccovi un video preview:

http://www.youtube.com/watch?v=cW_AYq00YBc

Sito Web: http://www.native-instruments.com/en/products/producer/massive/

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Udite udite, si aggiudica il posto d’onore tra i 17 migliori plugin al mondo:

Lennar Digital Sylenth 1

Apparentemente non ci si spiega come questo synth possa essere così popolare. In fondo è solo un altro synth analogico (virtuale, ma non dobbiamo specificarlo visto che gira su un computer) con 4 oscillatori, qualche filtro ed una sezione di modulazione molto base. La risposta è che questo synth suona davvero in una maniera incredibile. I suoni hanno un corpo ed una ricchezza incredibile, sembra quasi di stare di fronte ad uno strumento davvero analogico. Il banco suoni di default è superbo, poi è possibile acquistarne altri anche da terze parti. Col tempo questo synth si è davvero conquistato il rispetto di dilettanti e professionisti sbaragliando la concorrenza.

Qualche demo: Soundscape AdamVanBaker_Sylenth1Soundset OdeSylenth1

Ed eccovi un video:

http://www.youtube.com/watch?v=XOyAUN2PTkg

Sito Web: http://www.lennardigital.com/modules/sylenth1/